mercoledì 17 Dicembre, 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Società

Focus. Istat: un italiano su quattro si estranea dalla politica

Stefano Bruni di Stefano Bruni
29 Dicembre 2017 09:53
in Società
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Legge elettorale: Grillo rientra in gioco e il “tedesco” si fa concreto
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Disinteresse e sfiducia soprattutto tra i più giovani. Sud “politicamente più operativo”, Nord …più chiacchierone”

di Stefano Bruni

“Nun ce se crede……più”. Potrebbe essere questa, prendendo spunto dalla conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, la sintesi dei dati sulla partecipazione politica degli italiani, diffusi ieri dall’Istat.

Altri articoli interessanti

L’istat conferma la ripresa del mercato immobiliare. Compravendite in aumento del 4,2%

L’Intelligenza Artificiale al centro della 15sima edizione della Conferenza Nazionale di Statistica

Istat, il Pil italiano batte un colpo. +0,3% nel primo trimestre 2024

Già, perché pare proprio che la partecipazione degli italiani alla vita politica, sia in modo diretto (andando a comizi, partecipando a cortei, sostenendo finanziariamente un partito o svolgendo attività gratuita per un partito), sia in modo indiretto (parlando di politica, informandosi di politica o ascoltando dibattiti politici) non sia più un tema che appassiona e coinvolge.

A sostegno di questa affermazione ci sono i dati certificati dall’Istituto: nel 2016 soltanto il 4,3 per cento delle persone di 14 anni e più ha partecipato a cortei e appena lo 0,8 per cento ha svolto attività gratuita per un partito, il 3,6% ha partecipato a comizi e solo l’1,5% ha dato il proprio sostegno finanziario a un partito. Rispetto agli uomini, le donne hanno tassi meno elevati di partecipazione attiva alla vita politica: partecipano meno degli uomini sia ai cortei (il 3,8 per cento, contro il 4,8 per cento) sia ai comizi (il 2,3 per cento, contro il 5,0 per cento)così come il sostegno finanziario a un partito e l’attività gratuita svolta per un partito coinvolgono più gli uomini che le donne.

Meno tragica, ma non troppo, la situazione rilevata rispetto alla partecipazione attraverso forme indirette. Il 65,4 per cento delle persone di 14 anni e più parla di politica: il 36,7 per cento almeno una volta a settimana, mentre ne parla qualche volta al mese o meno frequentemente il 28,7 per cento. Il 74,1 per cento si informa dei fatti della politica italiana: il 58,2 per cento almeno una volta a settimana, il 15,9 per cento qualche volta al mese o meno frequentemente.

Le differenze di genere sono evidenti anche sul fronte della partecipazione politica indiretta. Le donne di 14 anni e più che parlano di politica almeno una volta a settimana sono il 29,0 per cento, contro il 45,0 per cento degli uomini. Le donne invece che s’informano dei fatti della politica italiana almeno una volta a settimana sono il 51,4 per cento (contro il 65,4 per cento degli uomini ) e quelle che ascoltano dibattiti politici il 14,7 per cento (contro il 21,0 per cento degli uomini).

L’ascolto di dibattiti politici è meno diffuso e coinvolge il 17,7 per cento della popolazione di 14 anni e più..

E dal punto di vista territoriale cosa emerge dai dati?

I tassi di partecipazione più elevati a cortei e comizi si registrano nel Mezzogiorno, mentre non ci sono differenze evidenti né riguardo al sostegno finanziario a un partito né riguardo allo svolgimento di attività gratuite a favore di un partito.

Rispetto invece alla propensione a parlare e ad informarsi di politica, il dato è maggiore nel Centro-Nord. Soprattutto sul versante dell’informazione, le differenze territoriali sono ampie: il 63,1 per cento delle persone di 14 anni e più del Centro-Nord si informa di politica almeno una volta a settimana, a fronte del 48,8 per cento di quelle del Mezzogiorno. Insomma, sembrerebbe esserci un Sud “politicamente più operativo” contro un Nord “politicamente più chiacchierone”.

Il dato però che più colpisce è quello relativo alle persone di 14 anni e più non si informa mai dei fatti della politica italiana: sono un quarto della popolazione (il 24,5 per cento). Ad arrivare a questo dato “contribuiscono” per il 18,4 per cento tra gli uomini e per il 30,2 per cento tra le donne.

Ma perché il 25 per cento circa degli italiani si estranea dalla politica?

Nel 61,8 per cento dei casi si indica il disinteresse tra i motivi prevalenti della mancata informazione e, nel 30,4 per cento dei casi, la sfiducia nei confronti della politica italiana.

Per il 10,7 per cento la politica un argomento troppo complicato, mentre il 5,9 per cento dichiara che non ha tempo da dedicarvi.

E la cosa ancor più grave è che il “disinteresse” dilaga tra le persone giovani (fino a 34 anni) e tra quelle anziane (oltre 64 anni).

La sfiducia, invece, aumenta al crescere dell’età, ma dopo i 64 anni comincia a declinare.

I dati diffusi dall’Istat (relativi al 2016) dimostrano inoltre che rispetto all’anno precedente (il 2015) si registra un calo di quasi tutti gli aspetti della partecipazione politica, sia diretta (riduzione della partecipazione a comizi e lieve diminuzione nella percentuale di persone che danno sostegno finanziario a un partito) sia indiretta (diminuisce l’ascolto di dibattiti politici; si parla e ci si informa di politica meno e meno frequentemente).

Di questa situazione bisognerà far tesoro nella campagna elettorale che si svilupperà nei prossimi mesi.

Solo infatti ricostruendo un “clima di fiducia”, oggi piuttosto compromesso, con i cittadini elettori si potrà avere una nuova legislatura utile e costruttiva, altrimenti sarà solo una nuova, brutta pagina della politica nazionale, dominata dalla rabbia e dalla insoddisfazione dei più.

Tags: Istat
Articolo precedente

Mattarella scioglie le Camere. Si vota il 4 marzo

Articolo successivo

Appalti e servizi pubblici «digitali» pronti al debutto

Stefano Bruni

Stefano Bruni

LabParlamento Consiglia

L’istat conferma la ripresa del mercato immobiliare. Compravendite in aumento del 4,2%
Economia

L’istat conferma la ripresa del mercato immobiliare. Compravendite in aumento del 4,2%

11 Marzo 2025 11:34
L’Intelligenza Artificiale al centro della 15sima edizione della Conferenza Nazionale di Statistica
Società

L’Intelligenza Artificiale al centro della 15sima edizione della Conferenza Nazionale di Statistica

12 Luglio 2024 15:03
Istat, il Pil italiano batte un colpo. +0,3% nel primo trimestre 2024
Economia

Istat, il Pil italiano batte un colpo. +0,3% nel primo trimestre 2024

30 Aprile 2024 13:56
Export / Istat, a dicembre 2023 timido rialzo (+1,2%) ma calano le importazioni
Economia

Export / Istat, a dicembre 2023 timido rialzo (+1,2%) ma calano le importazioni

15 Febbraio 2024 16:21
L’Italia dei diritti / La storia di Silvio, invalido civile a cui spettavano 5 anni di ratei arretrati
Società

Guerra, inflazione, cambiamenti climatici: la corsa contro il tempo del Pil italiano

07 Giugno 2023 12:33
Italiani in via d’estinzione? Nel report Istat i dati della decrescita
Economia

Italiani in via d’estinzione? Nel report Istat i dati della decrescita

19 Aprile 2023 11:49
Articolo successivo
Digitalizzazione PA: ecco cosa dice la relazione finale

Appalti e servizi pubblici «digitali» pronti al debutto

Energivori: il Decreto Mise in Parlamento per i pareri

Energivori: il decreto di Calenda. Così le nuove agevolazioni

Le ultime da LabParlamento

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

11 Dicembre 2025
MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

11 Dicembre 2025
MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

9 Dicembre 2025
Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

9 Dicembre 2025
Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

2 Dicembre 2025
DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

27 Novembre 2025
“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

27 Novembre 2025
Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

25 Novembre 2025
Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

18 Novembre 2025
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

13 Novembre 2025
“L’ATOMO CONVERTITO – UNA BELLA STORIA ITALIANA”. Presentazione lunedì 10 novembre alla Camera dei deputati

“L’ATOMO CONVERTITO – UNA BELLA STORIA ITALIANA”. Presentazione lunedì 10 novembre alla Camera dei deputati

8 Novembre 2025
Editoria / Presentato il nuovo numero di Articolo 9 la rivista dedicata all’ambiente e alla sostenibilità

Editoria / Presentato il nuovo numero di Articolo 9 la rivista dedicata all’ambiente e alla sostenibilità

6 Novembre 2025
Il CONAPO aderisce alla CIU-Unionquadri: una nuova alleanza per rafforzare la rappresentanza dei Vigili del Fuoco

Il CONAPO aderisce alla CIU-Unionquadri: una nuova alleanza per rafforzare la rappresentanza dei Vigili del Fuoco

6 Novembre 2025
“Energie per Roma – Salute 2025”: premiati i protagonisti dell’impegno sanitario e sociale romano

“Energie per Roma – Salute 2025”: premiati i protagonisti dell’impegno sanitario e sociale romano

31 Ottobre 2025
Confal Federazione Scuola, rafforzare riconoscimento sociale dei docenti e del personale ATA

Confal Federazione Scuola, rafforzare riconoscimento sociale dei docenti e del personale ATA

27 Ottobre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.