martedì 19 Maggio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cultura

Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito

Redazione LabParlamento di Redazione LabParlamento
15 Aprile 2026 09:59
in Cultura
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Archivi, analisi tecniche e confronti stilistici fanno emergere nuovi dubbi sull’attribuzione della versione conservata alla Galleria Palatina, detta del Perugino

Il 21 ottobre 2023, l’AFP ha portato all’attenzione pubblica la ricomparsa in Inghilterra di una Maria Maddalena oggi attribuita a Raffaello. Appartenente a una grande collezione inglese, l’opera era stata inizialmente venduta da Christie’s prima dell’era di internet, con una datazione errata dovuta a una parchettatura applicata sul retro nel XIX secolo, che celava il pannello originale in pioppo, assottigliato fino a soli 3 millimetri.

Altri articoli interessanti

Battaglia giusta, protesta discutibile. Quando a pagare per il clima è l’arte

Arte / Dal 16 settembre a Roma la prima mostra europea di Lucia Heffernan “VACANZE ROMANE”

Covid / A.A.A. cercasi sponsor per salvare gli eventi culturali

Una rivista scientifica inglese rilancia oggi il confronto con la versione gemella conservata alla Galleria Palatina di Firenze, tradizionalmente attribuita al Perugino. Alcuni ricercatori mettono a confronto fonti d’archivio, esami diagnostici e osservazioni comparative, apportando nuovi elementi allo studio delle due versioni. Tra i contributi più importanti figura quello del dottor Fortunati, latinista e specialista di documenti antichi, che ha individuato negli archivi del duca di Urbino la menzione di un ritratto di Maria Maddalena dipinto da Raffaello, scomparso al momento degli inventari precedenti agli invii verso Firenze. Al contrario, una copia di quest’opera compare precisamente nell’inventario delle opere destinate al trasferimento, pur essendo assente negli inventari precedenti. «Non esiste alcun ritratto raffigurante Maddalena dipinto dal Perugino negli archivi della casa Della Rovere e dei Medici», sottolinea il dottor Fortunati.

Questo elemento contribuisce a mettere in luce le fragilità storiche che circondano la versione oggi conservata alla Galleria Palatina, la cui attribuzione ha a lungo oscillato tra Perugino, Raffaello, Leonardo, Francia e Franciabigio, proprio per la mancanza di un fondamento documentario stabile. Inoltre, anche alcuni elementi interni al dipinto fiorentino sollevano interrogativi. È il caso, in particolare, dell’iscrizione riportata sul busto della versione della Palatina: « S. Maria Madalena », redatta in lingua volgare, laddove ci si aspetterebbe più naturalmente, in un simile contesto figurativo e culturale, una formulazione in latino. «L’iscrizione in lingua volgare fu introdotta tardivamente, alla fine del XVII secolo, in sostituzione di un’iscrizione precedente, in un contesto in cui l’opera veniva allora riattribuita a Raffaello», aggiunge il dottor Fortunati. 

In effetti, gli archivi di Palazzo Pitti indicano che, prima della comparsa di questa iscrizione, sul busto figurava il nome di un donatore, un elemento difficilmente conciliabile con lo status di un originale di un grande maestro. Al contrario, la versione riscoperta presenta motivi geometrici impreziositi in oro. Già a partire dal XIX secolo, diversi studiosi avevano espresso riserve sull’opera della Palatina, rilevando una certa debolezza esecutiva e un’iconografia dai toni più sensuali e terreni, lontana dalla pietà codificata del Perugino. Se il dipinto è rimasto attribuito al pittore nonostante tali riserve, ciò si deve anche al fatto che il volto raffigurato è stato talvolta avvicinato a Chiara Fancelli, moglie del maestro, figura alla quale anche Raffaello stesso avrebbe potuto ispirarsi.

Oggi sono soprattutto le analisi scientifiche a permettere di osservare direttamente il processo creativo

Nella versione riapparsa in Inghilterra, gli esami all’infrarosso hanno rivelato la presenza di un disegno preparatorio e di diversi pentimenti: una ciocca di capelli inizialmente abbozzata vicino alla spalla destra e poi abbandonata, leggere correzioni nella forma degli occhi e dell’arcata sopracciliare, nonché altri capelli successivamente assorbiti nelle ombre dello strato finale. Si tratta di indizi di un processo creativo attivo, generalmente associato a un’opera originale piuttosto che a una copia. Inoltre, l’insieme degli strati pittorici non supera un millimetro di spessore. «Un’opera di grande maestria e di incredibile finezza esecutiva», ha dichiarato Nathalie Nolde, conservatrice-restauratrice a Chantilly, al termine del suo intervento sul dipinto.

Al contrario, la versione conservata alla Galleria Palatina non presenta né pentimenti né disegno preparatorio, e gli esami rivelano una materia pittorica meno sottile. Nella storia dell’arte, una copia non si distingue sempre per una bellezza inferiore, ma spesso per una minore intelligenza esecutiva: là dove l’originale elabora, corregge e costruisce, la copia tende a semplificare. Un dettaglio particolarmente rivelatore sembra andare in questa direzione. Nella versione riscoperta, il velo visibile all’altezza del busto si prolunga fino al polso; nella versione fiorentina, al contrario, la sua assenza, sostituita da una zona scura e indistinta, dà quasi l’impressione che la mano si stacchi dal corpo, rivelando una certa incoerenza materiale. Anche il trattamento della mano appare più rigido, con una pennellata più visibile, in contrasto con la sensibilità tecnica della pittura rinascimentale.

Per uno sguardo non specialista, questi dettagli possono sembrare secondari. Per i ricercatori, al contrario, possono rivelarsi determinanti per distinguere un processo creativo originale da una replica derivata. Nel XVII secolo, molte opere di grandi maestri lasciarono l’Italia per entrare nelle collezioni inglesi. Non è quindi raro che un’opera autentica riemerga in una collezione privata, dopo essere rimasta a lungo nell’ombra di una copia conservata in museo e considerata originale. L’arte è un campo vivo, che continua ancora oggi a sorprenderci.

Tags: arteRaffaello
Articolo precedente

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

Articolo successivo

Rottamazione quinquies 2026: opportunità per i contribuenti o nuovo nodo di equità fiscale? Parla l’avvocato tributarista Cristiano Ricci

Redazione LabParlamento

Redazione LabParlamento

LabParlamento Consiglia

Battaglia giusta, protesta discutibile. Quando a pagare per il clima è l’arte
Ambiente

Battaglia giusta, protesta discutibile. Quando a pagare per il clima è l’arte

14 Dicembre 2022 06:40
Arte / Dal 16 settembre a Roma la prima mostra europea di Lucia Heffernan “VACANZE ROMANE”
Cultura

Arte / Dal 16 settembre a Roma la prima mostra europea di Lucia Heffernan “VACANZE ROMANE”

08 Settembre 2022 15:20
Covid / A.A.A. cercasi sponsor per salvare gli eventi culturali
Europa

Covid / A.A.A. cercasi sponsor per salvare gli eventi culturali

23 Marzo 2021 07:05
La bufala dell’arazzo di Raffaello donato dalla Francia alla Grecia
Esteri

La bufala dell’arazzo di Raffaello donato dalla Francia alla Grecia

22 Marzo 2021 10:00
Articolo successivo
Rottamazione quinquies 2026: opportunità per i contribuenti o nuovo nodo di equità fiscale? Parla l’avvocato tributarista Cristiano Ricci

Rottamazione quinquies 2026: opportunità per i contribuenti o nuovo nodo di equità fiscale? Parla l'avvocato tributarista Cristiano Ricci

SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: LIVORNO APRE LE VELE CON LA PARATA DELLE MARINE ESTERE

SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: LIVORNO APRE LE VELE CON LA PARATA DELLE MARINE ESTERE

Le ultime da LabParlamento

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

6 Maggio 2026
FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

4 Maggio 2026
SVI 2026: IL VESPUCCI ALL’ACCADEMIA NAVALE PER RACCONTARE IL SUO RUOLO DI TESTIMONIAL DELL’ECCELLENZA ITALIANA 

SVI 2026: IL VESPUCCI ALL’ACCADEMIA NAVALE PER RACCONTARE IL SUO RUOLO DI TESTIMONIAL DELL’ECCELLENZA ITALIANA 

30 Aprile 2026
SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: REGATE VIRTUALI E LA PRESTIGIOSA RAN 630 CON SAILONLINE

SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: REGATE VIRTUALI E LA PRESTIGIOSA RAN 630 CON SAILONLINE

23 Aprile 2026
Celebrazione del 900° anniversario della nascita di Averroè. “Quando l’incoerenza diventa coerenza: visioni per il futuro”

Celebrazione del 900° anniversario della nascita di Averroè. “Quando l’incoerenza diventa coerenza: visioni per il futuro”

22 Aprile 2026
Ricerca ASviS-Ipsos Doxa: per 9 italiani su 10 la sostenibilità è un obiettivo importante

Ricerca ASviS-Ipsos Doxa: per 9 italiani su 10 la sostenibilità è un obiettivo importante

22 Aprile 2026
CISAMBIENTE CONFINDUSTRIA VISITA L’IMPIANTO DI GREENTHESIS A SANT’URBANO (PD)

CISAMBIENTE CONFINDUSTRIA VISITA L’IMPIANTO DI GREENTHESIS A SANT’URBANO (PD)

22 Aprile 2026
SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: LIVORNO APRE LE VELE CON LA PARATA DELLE MARINE ESTERE

SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: LIVORNO APRE LE VELE CON LA PARATA DELLE MARINE ESTERE

22 Aprile 2026
Rottamazione quinquies 2026: opportunità per i contribuenti o nuovo nodo di equità fiscale? Parla l’avvocato tributarista Cristiano Ricci

Rottamazione quinquies 2026: opportunità per i contribuenti o nuovo nodo di equità fiscale? Parla l’avvocato tributarista Cristiano Ricci

17 Aprile 2026
Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito

Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito

15 Aprile 2026
Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

3 Aprile 2026
SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

1 Aprile 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.