In occasione della Giornata Mondiale della Terra, si è svolto un importante incontro tra i rappresentanti di FareAmbiente e il Ministero per le Disabilità, dedicato alle politiche di inclusione, accessibilità e tutela dei diritti delle persone con disabilità. Da sempre impegnata nella tutela e valorizzazione dell’ambiente, FareAmbiente ha colto l’occasione per presentare ufficialmente il neocostituito Dipartimento FAS – FareAmbiente & Salute, struttura interna all’Associazione finalizzata a promuovere un approccio integrato One Health, fondato sul riconoscimento delle indissolubile ed interdipendente legame tra la salute umana, animale e ambientale.
I rappresentanti del Ministero per le Disabilità hanno ascoltato la proposta dell’associazione Nazionale FareAmbiente-Movimento Ecologista Europeo. Gli interventi sono stati del Presidente Nazionale di FareAmbiente Prof. Vincenzo Pepe, Avv. Francesco Dalla Corte, Prof. Michele de Nuntiis, Prof. Edoardo Trebbi, Dott. Claudio Maria Marciano di Scala, Dr.ssa Tanja Poli e la Prof. Sara Angelone medico del lavoro ed esperta in materia. L’iniziativa ha costituito un significativo momento di confronto istituzionale e ha segnato l’avvio di un dialogo costruttivo tra FareAmbiente e il Ministero per le Disabilità, finalizzato allo sviluppo di sinergie e progettualità condivise nell’ambito delle politiche ambientali, sanitarie e di inclusione sociale. In tale contesto, FareAmbiente esprime vivo apprezzamento per la sensibilità istituzionale e la costante attenzione dimostrate dal Ministero per le Disabilità, che ha confermato una particolare apertura al confronto e una concreta disponibilità all’ascolto delle proposte avanzate, riconoscendo il valore delle progettualità presentate e la loro coerenza con gli obiettivi di inclusione e innovazione sociale.
Al riguardo su impulso del neocostituito Dipartimento FAS, particolare attenzione è stata rivolta al progetto nazionale innovativo, di natura green, orientato al potenziamento della risposta territoriale in materia di sicurezza e salute. Il progetto si basa sull’utilizzo del sistema tecnologico integrato Pet&Technology (uomo–drone–cane), brevettato, made in Italy, che prevede l’impiego attivo di persone con disabilità in ambiti di emergenza, sicurezza – con specifico riferimento alle attività di ricerca Detection SOKKS – e soccorso sanitario sul territorio, in coerenza con quanto previsto dal D.M. 77/2022. La validità del progetto, One Health One Work, concepito come programma nazionale innovativo di fattivo accomodamento ragionevole ed integrato, è stata già riconosciuta, tra l’altro, in occasione del Forum PA 2025, ricevendo una menzione speciale e il premio del pubblico quale Soluzione-Agenda ONU 2030. L’incontro è stato anche l’occasione per annunciare l’istituzione di un Premio promosso da FareAmbiente, destinato a chi si sarà distinto per meriti nei campi dell’ambiente, della salute e dell’inclusione.
Il riconoscimento, che sarà assegnato nel corso di una cerimonia dedicata, punta a dare visibilità a esperienze virtuose, buone pratiche e iniziative capaci di produrre un impatto concreto sul benessere collettivo e sulla promozione di modelli di sviluppo sostenibile FareAmbiente ribadisce così il proprio impegno nel promuovere percorsi di sviluppo, fondati sull’integrazione tra sostenibilità, innovazione e inclusione e capaci di coniugare tutela ambientale, progresso tecnologico e coesione sociale, in linea con un approccio sistemico ispirato al paradigma One Health.

















