Esteri
In Afghanistan, dove una telefonata accorcia la vita

Dalla presa di Kabul, lo scorso 15 agosto, l’intero Afghanistan è nel caos. Gli afghani o gli stranieri ancora bloccati nel paese che hanno collaborato per gli alleati o per conto delle diverse organizzazioni internazionali hanno lanciato, nei mesi scorsi, un accorato appello affinché si intervenga al più presto per mettere in salvo le loro vite. La ricerca di quelli che, agli occhi dei nuovi padroni, appaiono come i partigiani di uno stato nemico, non esitano ad utilizzare ogni mezzo disponibile per individuare e arrestare tutti quelli che non appartengono alla loro dottrina.

Esteri
Il dilemma afgano: chiudere Internet o controllarlo?

Continua – a colpi di tecnologia – il redde rationem dei talebani nei confronti di gran parte degli abitanti del neo-emirato islamico dell’Afghanistan, accusati di aver in passato sposato idee troppo filo-occidentali. Dopo aver usato (impropriamente) i dispositivi di riconoscimento facciale lasciati sul campo dall’esercito americano per “stanare” i collaborazionisti, sembra che l’asticella si stia spostando sempre più in alto, e più di un osservatore paventa profilarsi un ulteriore rischio alla libertà, ovvero il controllo di Internet.

Politica
Scuole, vaccini e Green Pass: per chi suona la campanella?

Non cessa di destare polemiche e perplessità l’obbligo, introdotto dal Governo, del possesso Green pass da parte di tutto il personale scolastico a far data dallo scorso 1 settembre, passaporto sanitario che costituisce requisito essenziale per lo svolgimento delle prestazioni lavorative. 

Attualità
Green pass gratis e senza vaccino? Ci pensa la Regione Toscana

Non finisce di destare perplessità e polemiche l’introduzione del Green pass, la certificazione che ormai è diventata indispensabile per accedere a bar, ristoranti e luoghi di intrattenimento, ma anche documento fondamentale per tutti gli insegnanti, studenti universitari e viaggiatori di mezzi pubblici a lunga percorrenza dal prossimo 1° settembre.

Attualità
No Vax: contro l’escalation di violenza interviene pure il Garante privacy

Non si ferma la preoccupante recrudescenza delle violenze ad opera dei contestatori della campagna vaccinale: ad essere presi di mira medici e giornalisti rei – secondo le opinioni dei facinorosi No Vax (ma anche No Mask, No Tamp e No Green Pass) – di avvelenare la popolazione e limitare la libertà di tutti coloro i quali non intendono sottoporsi ad ago e siero.

Esteri
La tecnologia si allea col male e fa strage in Afghanistan

In questo redde rationem di massa l’esercito talebano non sta risparmiando niente e nessuno, forti anche dell’ausilio delle nuove tecnologie lasciate sul campo dall’esercito americano. Tra gli strumenti non trasferiti a Washington, oltre a materiale documentale e logistico, risultano essere stati lasciati sul campo anche sofisticate apparecchiature tecnologiche, tra cui riconoscitori facciali e biometrici, usati adesso dai talebani per individuare prontamente e mettere alla berlina i collaborazionisti.

Attualità
Basta privacy nei telefoni: favorisce i criminali

Due nomi eccellenti (ma sconosciuti ai più), lanciano l’allarme sulle nuove tecnologie e sull’applicazione cieca e ortodossa delle privacy policies sui dispositivi tecnologici: mantenere riservati e inaccessibili i dati che ogni giorno miliardi di telefoni e computer si scambiano in tutto il mondo ostacola la lotta alla criminalità. Dietro la cortina di ferro della tutela delle informazioni, si verificherebbe in realtà un abuso di tali guarentigie, a danno della repressione delle attività illegali e della lotta alla delinquenza. La privacy, in sostanza, deve essere garantita alla gente onesta, meno ai criminali.

Attualità
Criminalità informatica, l’Ue pensa a far cadere la privacy sugli smartphone

Non si tratta di un agosto bollente soltanto per i vacanzieri (e per chi, purtroppo, è costretto a rimanere in città) ma anche per la privacy, sempre più debole e sommersa da un’improvvisa ondata di giustizialismo: tutelare la riservatezza delle persone o sacrificare quel po’ che di imperscrutabile rimane in ogni persona, all’interno dei propri telefoni, confessionali ormai dell’era moderna.