King

Cultura
Billy Summers: quando il cecchino sbaglia mira

Sì, ok, il Re è sempre il Re, però…Però anche basta, ecco. Diciamocelo: King non è mai stato davvero uno scrittore horror. Non come questo termine viene comunemente inteso, per lo meno. Al netto di macchine possedute, pagliacci assassini e cimiteri inquieti, infatti, il vero meccanismo della paura presente nelle storie kinghiane è sempre derivato da qualcosa di molto più quotidiano e meno spettacolare: lo sbriciolarsi dei rapporti familiari, il dolore di relazioni malate, l’infanzia traumatizzata, e il doloroso senso del tempo che passa, cambiando tutto per sempre.