sabato 24 Gennaio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Società

Visti da fuori/3. L’Italia ha deciso di cambiare, ma resta in bilico

Simona Corcos di Simona Corcos
09 Marzo 2018 10:14
in Società
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Visti da fuori/3. L’Italia ha deciso di cambiare, ma resta in bilico
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

La stampa straniera concorda: ha vinto il vento anti-establishment e anti-immigrazione. Decisive anche disoccupazione e disuguaglianze

di Eleonora Masi

Ha vinto l’anti-establishment e l’anti-immigrazione: questo il leitmotiv di qualunque opinione da parte della stampa europea ed americana alla luce dei risultati delle elezioni politiche del 4 marzo. Ne abbiamo selezionati alcuni, nel marasma delle opinioni a tratti contrastanti.

Altri articoli interessanti

Visti da fuori. Il debutto del Governo Conte

Visti da fuori/5. Il “Governo” (“un incubo”!) che sta spaventando l’ UE

Visti da fuori/4: Italia bloccata ad un mese dai risultati elettorali

L‘analisi di Steven Erlanger del New York Times, sottolinea che più della metà degli italiani ha scelto di votare i partiti populisti come conseguenza strettamente legata al risentimento inespresso per i cinque anni in cui gli italiani non hanno potuto affatto recarsi alle urne. Trae poi quattro conclusioni: la prima, che l‘immigrazione ha avuto un peso, il fatto che destra e sinistra non abbiano dato una risposta forte in merito; la seconda, che la crisi ne ha avuto altrettanto, poiché anche se l’economia italiana sta attualmente crescendo, resta povera rispetto al resto dell’Eurozona. In terzo luogo, destra e sinistra hanno fallito, e con loro l’elite politica di riferimento che ha portato al tracollo. In ultima analisi, c’è la rabbia del Sud Italia, ancora più euroscettico del Nord.

Le Monde, che il 5 marzo ha aperto in prima pagina col titolo “cataclisma elettorale in Italia”, raccoglie il disagio dei giovani a caccia di un impiego andandoli ad intervistare a Torino nel giorno del test di preselezione per il concorso da infermieri. Buona fetta di questi ha votato per il Movimento Cinque Stelle e Luigi di Maio, giovane come loro, uno in cui riporre tutte le speranze, sembrano dire a Le Monde. Disoccupazione e disuguaglianze hanno contribuito in maniera significativa a determinare il voto, come conferma il ricercatore Marc Lazar di Sciences Po che vede la sconfitta dei grandi partiti e soprattutto la vittoria dei Cinque Stelle come un momento epocale per l’Italia.

Per il Suddeutsche Zeitung, se come preannunciava il corrispondente da Roma Meiler, “sta iniziando qualcosa di completamente nuovo”, ora “il futuro dell’Italia è nelle stelle”, ma non si sa ancora come sia fatto. La frustrazione degli italiani è così grande che hanno scelto i Cinque Stelle nonostante la disfatta di Virginia Raggi a Roma. È una sconfitta anche dell’Europa che ora teme l’alleanza Cinque Stelle – Lega, ma paga l’aver lasciato da sola l’Italia sulla questione dell’immigrazione, secondo le parole di Asselborn, ministro degli esteri lussemburghese.

El Paìs che aveva dedicato un lungo “viaggio nell’Italia che vota” grazie al corrispondente Daniel Verdù, ora la definisce “il primo Paese dell’Unione europea in cui le forze anti-establishment hanno davanti la sfida di formare un governo nel bel mezzo dell’incertezza”. Con Lorena Pacho, il maggiore quotidiano spagnolo si concentra sulla sconfitta di Berlusconi, non dissimile da quella del movimento neofascista che non riesce ad entrare in Parlamento nonostante la leggera crescita nei voti conseguiti.

Infine il Guardian, che con l’editoriale post elezioni fornisce un ritratto severo in cui critica lo stesso sistema del Rosatellum, troppo complesso, sottolineando che la vita media di un primo ministro ormai non superi i tre anni, acuendo la “lunga e ricca storia di drammi”. Angela Giuffrida traccia il profilo di Toni Iwobi, primo senatore nero eletto nella storia italiana proprio con la Lega, si concentra molto su come i migranti ora vivano il risultato con crescente apprensione, e sostengono che le elezioni italiane abbiano dimostrato che l’affermazione del populismo non si limita a Trump e Brexit, oltre a mostrare che il livello della rabbia in Europa è “epidemico” come scrive Rafael Behr. “L’Italia è la terza economia dell’Eurozona e uno dei fondatori dell’Ue. Roma non può essere esclusa dai dibattiti sulle riforme strutturali, ma questo viene compromesso in un Paese dove non si riesce ad avere un governo stabile, oppure se finisce per essere governata da dei “quasi-fascisti”.

Tags: Stampa estera
Articolo precedente

Focus Lombardia: la composizione del nuovo Consiglio Regionale

Articolo successivo

Lazio: Zingaretti ‘anatra zoppa’ nel Consiglio Regionale

Simona Corcos

Simona Corcos

LabParlamento Consiglia

Finestra Quirinale. Incarico a Giuseppe Conte
Europa

Visti da fuori. Il debutto del Governo Conte

14 Giugno 2018 12:06
Visti da fuori/5. Il “Governo” (“un incubo”!) che sta spaventando l’ UE
Società

Visti da fuori/5. Il “Governo” (“un incubo”!) che sta spaventando l’ UE

18 Maggio 2018 11:07
Visti da fuori/4: Italia bloccata ad un mese dai risultati elettorali
Governo

Visti da fuori/4: Italia bloccata ad un mese dai risultati elettorali

10 Aprile 2018 09:57
Visti da fuori. L’Italia delle promesse sulla stampa estera
Istruzione

Visti da fuori. L’Italia delle promesse sulla stampa estera

31 Gennaio 2018 13:12
Articolo successivo
Lazio: Zingaretti ‘anatra zoppa’ nel Consiglio Regionale

Lazio: Zingaretti 'anatra zoppa' nel Consiglio Regionale

Finestra politica. M5S e Lega: confronto sulla manovra economica

Finestra politica. M5S e Lega: confronto sulla manovra economica

Le ultime da LabParlamento

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

Sociosanitario non profit, allarme Uneba: subito fatti o sarà rischio estinzione

20 Dicembre 2025
Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

11 Dicembre 2025
MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

11 Dicembre 2025
MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

9 Dicembre 2025
Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

9 Dicembre 2025
Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

2 Dicembre 2025
DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

27 Novembre 2025
“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

27 Novembre 2025
Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

25 Novembre 2025
Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

18 Novembre 2025
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

13 Novembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.