venerdì 15 Maggio, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Commenti

Trump, l’Europa debole e la nuova cortina di ferro che conviene a Usa e Russia

Redazione LabParlamento di Redazione LabParlamento
18 Settembre 2018 09:28
in Commenti, Esteri, Europa, Mondo
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Trump, l’Europa debole e la nuova cortina di ferro che conviene a Usa e Russia
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

L’avvicinamento tra Trump e Putin farà dell’Europa un naturale punto di scontro proprio nel momento più delicato della vita dell’Unione europea

di LabParlamento

Come a chiudere definitivamente un’era ormai lontana i discorsi di George W. Bush e Barack Obama al funerale di John McCain hanno definitivamente solcato la discontinuità tra l’America politica di ieri e di oggi. Donald Trump, si sa, è e rimarrà una scheggia impazzita all’interno di un sistema secolare democratico che – anche nei momenti più drammatici, come la guerra di secessione durante la presidenza Lincoln, la morte di Kennedy – la battaglia dei diritti civili e la guerra del Vietnam con Johnson fino all’undici settembre con lo stesso Bush, ha sempre dimostrato in modo granitico la condivisione dei propri valori fondanti al di là delle appartenenze politiche. Ma la malattia e la morte di McCain, al di là della vicenda umana, ha dimostrato che anche negli USA il conflitto tra vecchia e nuova politica è più lacerante che mai.

Altri articoli interessanti

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

Checché se ne dica, nonostante il caos che regna all’interno del Partito democratico, anche nel GOP gli equilibri sono saltati completamente. McCain, storico esponente conservatore del profondo sud, è stato tra gli ultimi della vecchia guardia a presidiare quella condivisione di intenti che dal razzismo alla politica estera non è mai stata negoziabile, né in campagna elettorale né durante il mandato presidenziale, e la vittoria di Trump, a scapito di storici e popolari volti noti come Jeb Bush e Rudy Giuliani, ha segnato il punto di non ritorno per quegli schemi che dai tempi di Roosevelt sembravano immutabili e cristallizzati.

La scalata di un “esterno” come Trump, che si è imposto alle primarie repubblicane grazie ad un indubbio carisma personale e contro i fortissimi ostacoli messi in campo dal vecchio apparato, ha determinato negli Usa come in Europa l’implosione di quella serie di certezze politiche che hanno governato l’occidente dopo la seconda guerra mondiale. La totale imprevedibilità di un Presidente che di fatto non risponde a nessuno se non al suo elettorato ha dimostrato come il tarlo che oggi corrode dall’interno l’idea stesso di partito è un punto di non ritorno in grado di determinare l’eliminazione totale di quel filtro che, fino a poco tempo fa, esercitava lo schieramento politico d’appartenenza. Se la nomination di Trump per la rielezione appare oggi scontata è solo perché anche la più flebile opposizione interna appare totalmente incapace di uscire dall’angolo. Non è bastato, insomma, la storia e il prestigio personale, come fu per McCain né i poteri fortissimi rappresentati dal clan Bush, che pure riuscì a strappare la roccaforte del Texas ai democratici negli anni ’70, per fermare il mutamento genetico che il Partito repubblicano ha imboccato. E se davvero sarà l’ex repubblicano Bloomberg a sfidare Trump, a sua volta già simpatizzante ed elettore democratico, l’assoluta peculiarità di questo quadro sarà rappresentata in modo plastico.

La dimostrazione più evidente della nuova fase è il costante abbandono di quel quadro geopolitico che la stessa America, nel suo esclusivo interesse, aveva contribuito a creare per un avvicinamento alla Russia la quale ha nell’eventuale disintegrazione del quadro comunitario europeo una invece convenienza diretta. Il progressivo disimpegno militare americano in luogo di una più conveniente “guerra” di tipo diplomatico e dialettico, anche via tweet, sta via via allontanando gli Stati Uniti in modo irreversibile dal quadro atlantico, relegando la già debole Europa in ciò che Napoleone avrebbe chiamato zona cuscinetto.

La contrapposizione tra Usa e Russia, dai dazi al gas, avrà infatti il suo terreno di scontro proprio in quella Europa dove i quadri politici tradizionali stanno implodendo. Come nei tempi più bui della guerra fredda le due superpotenze, stavolta in modo chiaro e pubblico, scommettono e tifano per il crollo dell’Europa che, pur tra mille contraddizioni, rappresenta ancora un temibile competitor politico ed economico in grado di ostacolare i sogni di grandezza dei due imperi. Insomma laddove nemmeno Nixon e Breznev avevano osato, il tempo per spartirsi nelle rispettive sfere d’influenza le macerie di un’Europa morente appare maturo.

Per questo, con un Regno Unito ormai fuori dall’Unione, il prossimo appuntamento elettorale delle europee ci dirà se gli obiettivi di Usa e Russia avranno o meno probabilità di successo. Il rischio di ritorno ad una Europa delle nazioni, che in politica estera viaggi in modo disarmonico, è infatti l’anticamera di una crisi che, a meno di clamorose novità politiche interne, consegnerà ciò che rimane dell’UE alle ambizioni americane e russe, pronte di nuovo a competersi il palcoscenico mondiale nell’era delle post-ideologie.

Tags: guerra freddaputinRussiatrumpUSA
Articolo precedente

Il voto del futuro corre sul web: coraggio o prudenza?

Articolo successivo

L’Italia si adegua al regolamento GDPR: cosa cambia?

Redazione LabParlamento

Redazione LabParlamento

LabParlamento Consiglia

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico
Approfondimenti

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026 21:48
Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi
Approfondimenti

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

03 Aprile 2026 15:00
Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese
Approfondimenti

Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

21 Febbraio 2026 14:57
Dazi amari per tutti
Economia

Dazi amari per tutti

01 Agosto 2025 14:08
I dazi e il nuovo ordine mondiale. Ecco perché l’Italia e l’Ue devono trattare con Trump per arginare lo squalo cinese
Esteri

I dazi e il nuovo ordine mondiale. Ecco perché l’Italia e l’Ue devono trattare con Trump per arginare lo squalo cinese

09 Aprile 2025 10:37
Il bluff dell’esercito comune impossibile da realizzare senza una costituzione europea
Europa

Il bluff dell’esercito comune impossibile da realizzare senza una costituzione europea

09 Marzo 2025 21:44
Articolo successivo
L’Italia si adegua al regolamento GDPR: cosa cambia?

L’Italia si adegua al regolamento GDPR: cosa cambia?

Focus Europa: Tajani “siamo l’unico Parlamento al mondo che non ha potere legislativo”

Focus Europa: Tajani "siamo l'unico Parlamento al mondo che non ha potere legislativo"

Le ultime da LabParlamento

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

AMBIENTE: SIMONA GROSSI (AD GREENTHESIS), A 20 DAL TESTO UNICO AMBIENTALE LA VERA SFIDA È L’APPLICAZIONE CONCRETA SUI TERRITORI

6 Maggio 2026
FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

FareAmbiente: Ambiente, salute e inclusione al centro dell’incontro con il Ministero per le Disabilità

4 Maggio 2026
SVI 2026: IL VESPUCCI ALL’ACCADEMIA NAVALE PER RACCONTARE IL SUO RUOLO DI TESTIMONIAL DELL’ECCELLENZA ITALIANA 

SVI 2026: IL VESPUCCI ALL’ACCADEMIA NAVALE PER RACCONTARE IL SUO RUOLO DI TESTIMONIAL DELL’ECCELLENZA ITALIANA 

30 Aprile 2026
SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: REGATE VIRTUALI E LA PRESTIGIOSA RAN 630 CON SAILONLINE

SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: REGATE VIRTUALI E LA PRESTIGIOSA RAN 630 CON SAILONLINE

23 Aprile 2026
Celebrazione del 900° anniversario della nascita di Averroè. “Quando l’incoerenza diventa coerenza: visioni per il futuro”

Celebrazione del 900° anniversario della nascita di Averroè. “Quando l’incoerenza diventa coerenza: visioni per il futuro”

22 Aprile 2026
Ricerca ASviS-Ipsos Doxa: per 9 italiani su 10 la sostenibilità è un obiettivo importante

Ricerca ASviS-Ipsos Doxa: per 9 italiani su 10 la sostenibilità è un obiettivo importante

22 Aprile 2026
CISAMBIENTE CONFINDUSTRIA VISITA L’IMPIANTO DI GREENTHESIS A SANT’URBANO (PD)

CISAMBIENTE CONFINDUSTRIA VISITA L’IMPIANTO DI GREENTHESIS A SANT’URBANO (PD)

22 Aprile 2026
SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: LIVORNO APRE LE VELE CON LA PARATA DELLE MARINE ESTERE

SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE 2026: LIVORNO APRE LE VELE CON LA PARATA DELLE MARINE ESTERE

22 Aprile 2026
Rottamazione quinquies 2026: opportunità per i contribuenti o nuovo nodo di equità fiscale? Parla l’avvocato tributarista Cristiano Ricci

Rottamazione quinquies 2026: opportunità per i contribuenti o nuovo nodo di equità fiscale? Parla l’avvocato tributarista Cristiano Ricci

17 Aprile 2026
Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito

Arte / Maria Maddalena di Raffaello: nuovi elementi riaprono il dibattito

15 Aprile 2026
Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

3 Aprile 2026
SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

1 Aprile 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.