A proposito delle ingerenze della Ue sul voto italiano
Gennaio 19, 2018
Centrodestra: 10 punti a metà tra moderazione e sovranismo
Gennaio 19, 2018
Mostra tutto

Il Venerdì politico
15 -19 gennaio

Palazzo del Viminale, sede del Ministero dell'Interno

Centrodestra chiude su programma e alleanze tra le polemiche. M5S: Parlamentarie e ritorno di Grillo. LeU e PD dopo l’esternazione di D’Alema 

di Simona Corcos

Le forze politiche hanno iniziato a depositare al Viminale simboli, programmi e apparentamenti tra le liste per le coalizioni, in vista della scadenza di domenica 21 gennaio. Mentre il termine ultimo per la presentazione dei candidati sarà lunedì 29: tutti concentrati quindi su listini e alleanze.

Su questo fronte, è stata raggiunta l’intesa sul programma della coalizione di centrodestra, dopo le frizioni scatenate da dichiarazioni di disponibilità da parte di Silvio Berlusconi a tornare a Palazzo Chigi in caso di sentenza favorevole della Corte di Strasburgo (ed eventuale vittoria), con Matteo Salvini che non ci sta all’ipotesi Ministero degli Interni. Un documento in dieci punti quello siglato tra Berlusconi, Salvini e Meloni, “Per la crescita, la sicurezza, le famiglie e la piena occupazione”.  Tra gli impegni principali, la riforma del sistema tributario con l’introduzione di un’aliquota unica per famiglie e imprese (la flat tax), tutela del Made in Italy, riforma della giustizia e revisione della Legge Fornero. In via di risoluzione il nodo politico relativo all’intesa con la cosiddetta quarta gamba “Noi con l’Italia” di Raffaele Fitto e Lorenza Cesa, che in una nota congiunta hanno dichiarato “siamo in dirittura d’arrivo”. Mentre resta ancora aperta la questione del candidato per le regionali nel Lazio, sul tavolo l’ipotesi di Fabio Rampelli (Fratelli d’Italia).

In casa Lega proseguono le polemiche interne, e la candidatura dell’avv. Giulia Bongiorno fa insorgere Maroni in un tweet: “Bongiorno dice che questa Lega nazionale l’avrebbe approvata anche Andreotti”. “È davvero cambiato il mondo: io e Bossi quelli come Andreotti li abbiamo sempre combattuti”.

Passando al centrosinistra, dopo le dichiarazioni di D’Alema sul Corriere della Sera relative allo scenario di un “governo del presidente” per garantire una ragionevole governabilità, che potrebbe nascere con questa legge elettorale, congegnata a suo avviso “affinché nessuno abbia una maggioranza”, arriva una chiusura netta a larghe intese con il centrodestra da parte Matteo Orfini e Graziano Delrio, mentre quest’ultimo lascia aperta la possibilità di tornare a governare con LeU, ribadendo comunque che “discuterne ora è un esercizio inutile”.

Approvato dal Pd il regolamento per le candidature, mentre sono attese nella Direzione del 26 le liste. Su questo fronte, Renzi ha anticipato che il premier Gentiloni e i ministri correranno all’interno dei collegi uninominali e in uno o più listini proporzionali. Per la presentazione del programma Pd appuntamento a domani, sabato 20 gennaio, a Milano per gli Stati Uniti d’Europa.

Depositati questa mattina programma e simbolo del Movimento 5 Stelle, che si riunirà nel weekend a Pescara, occasione per presentare i candidati 5 stelle, dopo le discusse Parlamentarie online del MovimentoDa Grillo arriva nel frattempo una chiusura totale ad eventuali alleanze: “Alleanze con chi ci sta? Ma perché mi fate domande senza senso. E come dire che un giorno un panda potrà mangiare carne cruda. Noi mangiamo solo cuore di bambù”. Restyling per il simbolo del Movimento, all’interno del quale scompare movimento5stelle.it, sostituito da ilblog5stelle.it Il nuovo contrassegno, non più di proprietà d Beppe Grillo, rappresenta la terza associazione del Movimento, nata con Di Maio capo politico e Grillo garante, con cui i 5 Stelle correranno alle politiche.

Infine, sul fronte parlamentare, nell’attuale fase di prorogatio delle Camere, seguita alla conclusione della legislatura, la Commissione Esteri di Montecitorio ha approvato il documento finale sull’indagine conoscitiva relativa all’Agenda Onu 2030, mentre l’Aula ha dato il via libera alle relazioni delle Commissioni Esteri e Difesa sulla partecipazione dell’Italia a missioni internazionali. Da segnalare inoltre la nomina da parte del Presidente della Repubblica di Liliana Segre a Senatrice a vita, per aver illustrato la Patria con altissimi meriti in campo sociale, sopravvissuta ai campi di concentramento.