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Trasporti e M5S: ecco la “ricetta” per la mobilità urbana

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Nuova consultazione online sul Programma di Governo. Aeroporti senza soldi pubblici e a rischio chiusura

di LabParlamento

Nuova consultazione online del M5S, lo scorso 27 aprile in vista della messa a punto di un Programma per il prossimo Governo, nel caso di vittoria alle urne. Questa volta, dopo Energia, Esteri e Lavoro, il focus è stato sui Trasporti.

In precedenza, come le altre volte, erano stati approfonditi, grazie all’aiuto di esperti, i punti fondamentali della materia trasporti. In particolare, sulla piattaforma Rousseau c’erano 3 quesiti.

Aeroporti: il quesito era: “Ritieni opportuno eliminare il finanziamento statale agli aeroporti che non raggiungono l’equilibrio finanziario anche se questo dovesse comportare la chiusura di qualcuno di questi?“. La risposta da dare era sì o no.

Trasporto merci: il quesito era: “Sei disponibile a incrementare le infrastrutture di collegamento ferroviario con porti e interporti per favorire la transizione del trasporto merci dalla gomma al ferro?“. La risposta era dare è sì o no.

Mobilità urbana: selezionare misure prioritarie per scoraggiare l’uso dell’auto privata a favore del trasporto sostenibile, collettivo e condiviso, indicando tre preferenze.

Vediamo i risultati. Quesito Aeroporti: hanno votato in 21.333. Per il SI 15.410, e per il NO 5.923. Quesito Trasporto merci: hanno votato in 21.487. SI 20.816, NO 671. Quesito Mobilità urbana: hanno votato in 21.305 che hanno espresso 60.712 preferenze.

Tra queste ultime, di seguito le maggiori preferenze indicate: Maggiore dotazione di risorse per acquisto mezzi del trasporto pubblico, 16.594. Incentivi agli enti locali limitrofi che fanno rete e forniscono alternative di collegamento con altre modalità di trasporto, 15.051. Modifiche al Codice della strada per favorire la mobilità dolce e sostenibile (pedonale, ciclistica), 13.078. Incentivi ai Comuni che aumentano il costo dei parcheggi e realizzano parcheggi periferici di scambio intermodale, 4.841. Aumento tassazione sull’acquisto di nuove auto a combustione, 3.977. Disincentivi ai Comuni che non estendono le zone a traffico limitato o le zone con limite di velocità al di sotto dei 30 Km/h, 3.584. Aumento delle sanzioni per il mancato rispetto del Codice della strada, 2.644. Infine, incremento progressivo delle accise sul carburante, 943.