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Avviato nelle Commissioni Industria e Ambiente l’iter dell’Atto sulle nuove strategie energetico-climatiche

di Andrea Spuntarelli 

È iniziato martedì 7 marzo, con la relazione dei senatori Pd Francesco Scalia e Laura Puppato, l’esame dell’Atto Ue sulla Governance dell’Unione dell’energia nelle Commissioni Industria e Ambiente di Palazzo Madama.

L’Atto, composto da 9 Capi e 11 allegati, fa parte del pacchetto “Energia pulita per tutti gli europei varato dalla Commissione europea nel novembre 2016, e dà attuazione a quanto previsto dal progetto “Unione dell’energiadel febbraio 2015. Obiettivo del testo è istituire un quadro normativo integrato per la governance dell’Unione dell’energia, in grado di rendere efficaci le strategie che dovranno permettere agli Stati membri di raggiungere, nel decennio 2021-2030, gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra di almeno il 40% rispetto al 1990, di produzione del 27% di energia elettrica da fonti rinnovabili e di aumento di almeno il 27% dell’efficienza energetica.

Il sistema di governance agirà sulle 5 dimensioni dell’Unione dell’energia: sicurezza energetica, moderazione della domanda, integrazione del mercato interno, decarbonizzazione dell’economia e innovazione. In base a quanto previsto dal provvedimento, entro il 1° gennaio 2019 ogni Paese dell’Ue dovrà presentare un Piano energetico e climatico integrato per il periodo 2021-2030, nel quale indicherà il percorso di avvicinamento ai target indicati dalla Commissione e ribaditi dall’Accordo di Parigi. Inoltre, gli Stati membri saranno obbligati a elaborare una Strategia per le basse emissioni a lungo termine, in modo da iniziare a tracciare la roadmap per un’economia, da qui ai prossimi 50 anni, a emissioni di carbonio molto ridotte.

Le Commissioni Industria e Ambiente del Senato avrebbero dovuto esprimere un parere sull’Atto entro lo scorso 2 marzo, mentre non risulta ancora avviato l’analogo esame nelle Commissioni della Camera competenti in materia.

Andrea Spuntarelli

Andrea Spuntarelli

Andrea Spuntarelli, è nato a Roma nel 1988. Laureato in Scienze Politiche e della Comunicazione (Triennale) e in Scienze di Governo e della Comunicazione Pubblica (Magistrale) presso la Luiss Guido Carli di Roma, dal 2014 lavora in Adl Consulting, dove attualmente ricopre il ruolo di Senior Policy Analyst. Scrive per LabParlamento fin dalla registrazione del sito come testata giornalistica. Dopo essere stato Assistente del Direttore responsabile, è ora Project manager del giornale.
Andrea Spuntarelli