sabato 11 Aprile, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Approfondimenti

Rapporto Abi, il digitale rivoluziona le banche: in 5 anni persi 26mila posti di lavoro

Alessandro Alongi di Alessandro Alongi
09 Gennaio 2019 06:53
in Approfondimenti, Economia, Tech
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Rapporto Abi, il digitale rivoluziona le banche: in 5 anni persi 26mila posti di lavoro
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Come cambia il lavoro nel mondo del credito con l’avvento delle nuove tecnologie: diminuiscono gli sportelli e gli impiegati, aumentano giovani, donne e laureati, tutti chiamati a gestire la finanza dei prossimi anni

di Alessandro Alongi

Il futuro è arrivato e il lavoro in banca dovrà fare presto i conti con la rivoluzione digitale, fattore che sta imponendo già oggi profonde riorganizzazioni aziendali.

Altri articoli interessanti

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

Legge di Bilancio 2025: incontro a Palazzo Chigi per la definizione delle prossime misure economiche

Nuovo Centro di ascolto per il benessere lavorativo: da Trieste un approccio integrato per migliorare il clima aziendale

Se fino ad oggi per trasferire denaro, richiedere un prestito o effettuare un pagamento bisognava ricorrere ad uno sportello bancario, con l’affacciarsi di Internet nell’agone della finanza tutto ciò sta scomparendo, e la cosa non è priva di riflessi per il comparto che adesso deve fare i conti con robo-advisory, blockchain e pagamenti elettronici.

E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Diminuiscono gli sportelli “fisici” a favore di quelli “digitali”, con la diretta conseguenza di una contrazione del numero di occupati nella filiera bancaria: in 5 anni sono andati in fumo circa 5 mila posti di lavoro (gli impiegati sono passati da 323 mila nel 2013 a quasi 298 mila nel 2017). Anche le uscite volontarie hanno visto un’impennata, registrando 70 mila nuovi pensionamenti dal 2001 ad oggi, compensati con “solo” 20 mila nuovi ingressi, che però rispettano in pieno il canone del posto fisso: oltre il 99% dei contratti sono a tempo indeterminato.

Tra le principali caratteristiche del personale bancario si evidenziano anche la qualità professionale in costante crescita (con il 38,9% di laureati) e il continuo aumento del personale femminile che rappresenta ormai quasi la metà dei dipendenti di settore (45,9%). L’età media si attesta a 42,5 anni.

Questo e molto altro emerge dall’analisi dell’ABI – Associazione Bancaria Italiana (che raggruppa 359 istituti associati), in occasione della presentazione del 26° Rapporto 2018 sul mercato del lavoro nell’industria finanziaria, resoconto che costituisce ormai un punto di riferimento per le analisi delle politiche retributive e di gestione del personale, nel quadro dei profondi processi di ristrutturazione che interessano le aziende di credito.

Tra i fattori critici segnalati dall’ABI, oltre al prepotente avvento dei nuovi strumenti digitali nella gestione finanziaria, anche la competizione degli Istituti di credito tradizionali con gli operatori non bancari che offrono servizi innovativi, ad esempio nell’area pagamenti, senza i vincoli, anche regolamentari, che gravano sulle banche. Google, Amazon, Facebook e Alibaba, solo per citarne alcuni, hanno ormai deciso di puntare tutte le energie sulla trasformazione del concetto di banca, virtualizzando il denaro e inaugurando un nuovo corso della finanza, minacciando da vicino le tradizionali filiere, partendo dai pagamenti digitali, ma non solo. Grazie alla possibilità di sfruttare i dati dei propri clienti, impostare algoritmi di calcolo e predire le scelte e le preferenze di ogni utente, i nuovi protagonisti del web acquistano un impareggiabile vantaggio competitivo nei confronti delle banche tradizionali.

Il tema, che interessa trasversalmente tutti i settori produttivi e di servizio, ha assunto un’importanza tale da indurre nella scorsa legislatura il Senato a condurre un’indagine conoscitiva sull’impatto sul mercato del lavoro della quarta relazione industriale, nella quale sono emersi con forza gli imponenti cambiamenti nel mondo del lavoro, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, disegnando possibili scenari non necessariamente a tinte fosche: nella loro relazione conclusiva gli inquilini di Palazzo Madama hanno calcolato che in 27 Paesi europei la digitalizzazione abbia prodotto 11,6 milioni di posti di lavoro aggiuntivi tra il 1999 e il 2010, cosa che ha portato anche alla scomparsa di altri posti in un fenomeno che è di sostituzione e trasformazione, non di pura distruzione. Qualche speranza in più anche per il mondo bancario.

Il digitale non solo come minaccia, dunque, ma anche come straordinaria opportunità, conclusione, questa, che emerge nel Rapporto ABI insieme all’assunzione di consapevolezza della necessità di definire nuove professionalità, nuove attività, innovativi strumenti gestionali per creare nuova occupazione, aumentare i ricavi e continuare a sostenere l’economia in una fase di alti e bassi. In una parola, governare il futuro.

Tags: BancheGoogleLavoroOccupazionerapporto abi
Articolo precedente

Ecco il prossimo Parlamento europeo: si salvano solo i liberali, boom della destra di Salvini e Le Pen

Articolo successivo

Istat e Eurostat lanciano l’allarme: mercato del lavoro italiano fermo

Alessandro Alongi

Alessandro Alongi

Alessandro Alongi collabora nell’ambito del modulo di “Diritto della rete” all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze Politiche, è specializzato in Relazioni istituzionali e Diritto parlamentare e attualmente si occupa di tematiche giuridiche e regolamentari presso l’Organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete di TIM, oltre a svolgere attività di ricerca nell’ambito del Diritto dell’innovazione, del quale è autore di diversi studi e approfondimenti.

LabParlamento Consiglia

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI
Cultura

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

27 Novembre 2025 15:13
Legge di Bilancio 2025: incontro a Palazzo Chigi per la definizione delle prossime misure economiche
Economia

Legge di Bilancio 2025: incontro a Palazzo Chigi per la definizione delle prossime misure economiche

14 Novembre 2024 11:49
Nuovo Centro di ascolto per il benessere lavorativo: da Trieste un approccio integrato per migliorare il clima aziendale
Economia

Nuovo Centro di ascolto per il benessere lavorativo: da Trieste un approccio integrato per migliorare il clima aziendale

24 Novembre 2023 15:00
Garante concorrenza avvia istruttoria nei confronti di Intesa Sanpaolo e di Isybank
Economia

Garante concorrenza avvia istruttoria nei confronti di Intesa Sanpaolo e di Isybank

14 Novembre 2023 21:30
Lavoro, Folgori (Feoli): bene decreto ma serve più coraggio contro la burocrazia
Economia

Lavoro, Folgori (Feoli): bene decreto ma serve più coraggio contro la burocrazia

03 Maggio 2023 14:42
Ucraina / Anche Google con l’Ucraina. In guerra con il Play Store
Tech

Google vara il politicamente corretto (e suggerirà quali parole scrivere)

16 Gennaio 2023 06:12
Articolo successivo
Istat e Eurostat lanciano l’allarme: mercato del lavoro italiano fermo

Istat e Eurostat lanciano l’allarme: mercato del lavoro italiano fermo

Il lavoro e la vita nel tempo dell’algoritmo

Il lavoro e la vita nel tempo dell’algoritmo

Le ultime da LabParlamento

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

3 Aprile 2026
SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

1 Aprile 2026
OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

24 Marzo 2026
Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

16 Marzo 2026
FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

13 Marzo 2026
Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

2 Marzo 2026
Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

2 Marzo 2026
Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

26 Febbraio 2026
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Avv. Spinapolice: “sull’Intelligenza Artificiale serve un organismo giuridico internazionale fondato sull’etica evolutiva universale”

26 Febbraio 2026
Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

21 Febbraio 2026
IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.