mercoledì 17 Dicembre, 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Economia

L’ossessione per le riforme rafforza la burocrazia

Antonio Libretti di Antonio Libretti
04 Maggio 2021 07:46
in Economia
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
Giustizia / La Cartabia mostri coraggio su avvocato in Costituzione
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Il maggior danno che, come popolo italiano, facciamo a noi stessi, ormai da svariati decenni, è la spasmodica ricerca di “riforme”. Le riforme le cerchiamo, in ogni settore e in ogni dettato normativo esistente, tanto che nel tempo, si sono susseguite riforme di riforme e nell’assetto normativo si è giunti alla totale incertezza della norma riformata e la necessità, esprimendo forse un nuovo concetto decisionale e di ricercata comprensione, di farlo precedere dai “visto”, “considerato”, “tenuto conto”, “ritenuto” per poi sempre procedere con richiami a questo o quell’articolo o a precedenti o storici richiami normativi tenuto conto che non pochi sono gli interventi che modificano articoli, ne abrogano alcuni o parti di essi per richiamarne altri.

Dicono che siamo in un Paese di democrazia e di diritto ma ritengo che siano due concetti che non possono più trovare oggi la loro giusta definizione in un tal stato di cose. La “democrazia” è e doveva essere la forma di governo in cui il potere viene esercitato dal popolo tramite propri rappresentanti liberamente eletti; la “democrazia” era e doveva essere l’espressione di un Paese ordinato e retto da un’organizzazione democratica del potere.

Altri articoli interessanti

Premierato 2.0: sarà la volta buona?

Riforme, Bueno (Associazione Cittadinanza): “Presidente Repubblica venga eletto da popolo, no a modello brasiliano

Riforme / Con gli “Stati Uniti d’Italia” la rivoluzione del ‘merito’ per sconfiggere i mali della burocrazia

Il popolo non ha alcuna possibilità di individuare i propri diretti rappresentanti per poi sceglierne, tra gli stessi, quelli da eleggere, il che implica anche che l’organizzazione democratica del potere non è un derivato dell’esercizio stesso del potere del popolo. La Storia e la Letteratura sono scorse come acqua di fiume e nessuna memoria di loro ci appare lucida una volta passata.

Correva l’anno 518 quando Giustiniano fu proclamato Imperatore e ci viene ricordato poi da Dante nel Canto VI del Paradiso. Perché ricordare Giustiniano? Semplicemente perché Giustiniano, nel rispondere alla domanda di Dante: “chi tu se’ ” disse: “Cesare fui e son Iustiniano, che, per voler del primo amore ch’i’ sento, d’entro le leggi trassi il troppo e ‘l vano”. Ed allora perché sta procedendo con riforme di riforme e non si toglie dalle leggi il superfluo e l’inutile? La risposta esatta non la trovo ma una mezza idea credo di averla.

Un sistema che si fonda e si prodiga a una sovrapproduzione di “leggi” di varia natura e modifica anche ciò che non dovrebbe essere modificato, produce linfa vitale per la non certezza del diritto, per il mantenimento di sovrastrutture burocratiche, per dar sempre maggiormente il fianco all’incertezza e potere a chi è chiamato a gestirne l’interpretazione.

Le cosiddette liti dei palazzi della “politica” vivono di tali spasmodiche ricerche di riforma e si contrappongono nell’interpretazione e nelle linee da dettarsi in funzione del singolo esponente che rappresenta un raggruppamento del momento. Tutto ed il contrario di tutto è possibile dire e fare purché sia diverso da quanto detto da altri e comunque poi si trovano, giustamente, sempre accoliti che condividono. Sarebbe opportuno che si tornasse all’applicazione pura della nostra Costituzione e tutto poi venisse, nel caso concreto, vagliato e giudicato in dipendenza dei Codici figli di quella Costituzione. La rinnovata riviviscenza di un tracciato giusto e di un tracciato sempre attuale e garantista anche per la sua applicazione al caso concreto.

Non è possibile sperare più che giunga nella nostra “vita di Stato democratico” il Giustiniano di turno affinché si abbandoni l’attività di riforme delle precedenti riforme e si provveda a mettere mano all’eliminazione del troppo e dell’inutile presente nelle norme della nostra Repubblica. Non vedo speranze perché, l’impostazione del sistema così come nell’attualità è gestito, non permette che ciò possa essere attuato o perseguito. 

Restando nelle mie reminiscenze classiche mi ritorna Dante nel Canto VI del Purgatorio con ogni sua attualità. «Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta». Trovo comunque certezze a non essere ne solo ne il primo su quanto penso. In modo più completo e preciso ha avuto modo di legge un “toccante pensiero” di Rosaria Brancato, giornalista affermata ed eccellente professionista, sulla sua città che più che permettermi di commentare o riassumere riporto testualmente. Tra l’altro, ha scritto nel suo articolo “Parafrasando Dante…” nel 2016 (e la storia successiva credo non cambi): “Senza bisogno di scomodare Dante Alighieri “ahi, serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiero in gran tempesta”, è evidente che la barchetta della nostra città è in balia delle onde e della burrasca…

Un tempo lo scontro era lineare, c’erano i Fascisti contro i Comunisti. Poi sono arrivati i Democristiani e i Socialisti. E’ iniziata la stagione del consociativismo, quella dei due forni, fin quando dal cilindro degli ex dc sono usciti i centristi in grado di stare sempre a galla, infine si è arrivati al bipolarismo. La fine dalla Prima Repubblica ha reso lo scontro più chiaro tra berlusconiani e antiberlusconiani.

Ogni tanto a confondere animi e acque era la Lega Nord. Infine è arrivato il M5S. Tutto sommato ancora ci si poteva capire qualcosa con la mappa geopolitica. Ma con l’avvento di Renzusconi, con il trasformismo diventato regola di governo, è scoppiato il caos. Da Roma a Palermo non si capisce più niente… Per poi concludere il suo articolo
Come nella nave di Dante i nocchieri ci sono, ma sono troppo preoccupati a litigare per pensare a come superare la burrasca. Ed in fondo, era proprio quello che Dante raccontava”.

Tags: LeggiRiforme
Articolo precedente

Lo smart working non fa rima con i concorsi pubblici

Articolo successivo

RECOVERY A BRUXELLES: MA C’È CHI HA DETTO NO

Antonio Libretti

Antonio Libretti

LabParlamento Consiglia

Premierato 2.0: sarà la volta buona?
Governo

Premierato 2.0: sarà la volta buona?

05 Febbraio 2024 06:15
Riforme, Bueno (Associazione Cittadinanza): “Presidente Repubblica venga eletto da popolo, no a modello brasiliano
Politica

Riforme, Bueno (Associazione Cittadinanza): “Presidente Repubblica venga eletto da popolo, no a modello brasiliano

11 Maggio 2023 13:21
Riforme / Con gli “Stati Uniti d’Italia” la rivoluzione del ‘merito’ per sconfiggere i mali della burocrazia
Politica

Riforme / Con gli “Stati Uniti d’Italia” la rivoluzione del ‘merito’ per sconfiggere i mali della burocrazia

24 Giugno 2022 06:00
L’unica lezione che accettiamo dai francesi è quella sul Presidenzialismo
Politica

L’unica lezione che accettiamo dai francesi è quella sul Presidenzialismo

19 Aprile 2022 05:13
Mettere mano alla Costituzione: potrei ma non voglio
Politica

Mettere mano alla Costituzione: potrei ma non voglio

10 Agosto 2021 07:17
La riforma elettorale non s’ha da fare
Politica

La riforma elettorale non s’ha da fare

23 Luglio 2021 07:12
Articolo successivo
Il Mes è un prestito non una regalia a fondo perduto

RECOVERY A BRUXELLES: MA C'È CHI HA DETTO NO

Gli italiani muoiono sempre prima. L’aspettativa di vita scende a 82anni

Gli italiani muoiono sempre prima. L'aspettativa di vita scende a 82anni

Le ultime da LabParlamento

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile

11 Dicembre 2025
MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

MADE IN ITALY / SIC EUROPE E STELLANTIS AVANTI SU PARTNERSHIP PER VEICOLI COMMERCIALI 

11 Dicembre 2025
MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

MANOVRA, L’ALLARME DI PRE.SI.DI.: ATTACCO ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DI SOCCORSO PUBBLICO, FORZE ARMATE E DI POLIZIA

9 Dicembre 2025
Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

Dossier Lab Parlamento / Più di un secolo di leggi elettorali in nome della stabile instabilità

9 Dicembre 2025
Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

Grande successo per il Galà di Amitié Sans Frontières Roma: Istituzioni, Vip e Solidarietà alla Casina di Macchia Madama

2 Dicembre 2025
DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

DAL CAREER DAY E DAL TALENT HARBOUR DI NABA OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER I GIOVANI

27 Novembre 2025
“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

“Scuola Dirigenza Futuro”, XII Congresso Nazionale ANDIS. Paola Bortoletto rieletta presidente

27 Novembre 2025
Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

Negozi storici di eccellenza, Stefano Pizzolato (Presidente): “Così difendiamo l’identità commerciale di Roma”

25 Novembre 2025
Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

Istat, ad ottobre rallenta l’inflazione scendendo a +1,2% su valore annuo

18 Novembre 2025
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

13 Novembre 2025
“L’ATOMO CONVERTITO – UNA BELLA STORIA ITALIANA”. Presentazione lunedì 10 novembre alla Camera dei deputati

“L’ATOMO CONVERTITO – UNA BELLA STORIA ITALIANA”. Presentazione lunedì 10 novembre alla Camera dei deputati

8 Novembre 2025
Editoria / Presentato il nuovo numero di Articolo 9 la rivista dedicata all’ambiente e alla sostenibilità

Editoria / Presentato il nuovo numero di Articolo 9 la rivista dedicata all’ambiente e alla sostenibilità

6 Novembre 2025
Il CONAPO aderisce alla CIU-Unionquadri: una nuova alleanza per rafforzare la rappresentanza dei Vigili del Fuoco

Il CONAPO aderisce alla CIU-Unionquadri: una nuova alleanza per rafforzare la rappresentanza dei Vigili del Fuoco

6 Novembre 2025
“Energie per Roma – Salute 2025”: premiati i protagonisti dell’impegno sanitario e sociale romano

“Energie per Roma – Salute 2025”: premiati i protagonisti dell’impegno sanitario e sociale romano

31 Ottobre 2025
Confal Federazione Scuola, rafforzare riconoscimento sociale dei docenti e del personale ATA

Confal Federazione Scuola, rafforzare riconoscimento sociale dei docenti e del personale ATA

27 Ottobre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.