Esteri

La crisi afghana e i diritti ancora una volta calpestati delle donne

La grave crisi politica e sociale che sta colpendo l’Afghanistan in queste settimane rischia di mettere ancora più in pericolo i diritti delle donne. A lanciare l’allarme è la Community delle “Donne protagoniste in sanità“, che riunisce donne che ricoprono incarichi di vertice nella pubblica amministrazione o nelle imprese private. 

“Le notizie e le immagini che arrivano dall’Afghanistan destano grande preoccupazione per la popolazione e in particolare per le donne. L’Italia e tutta la comunità internazionale devono agire con decisione per tutelare i civili ed evitare che la ritirata delle truppe occidentali faccia precipitare il Paese nel terrore”. 

In particolare, la rete sottolinea i rischi che corrono le donne afghane. “Negli ultimi anni, con la sconfitta dei talebani, pur in una situazione difficile, erano stati fatti alcuni passi avanti sui diritti e sull’emancipazione femminile. Ora il rischio concreto è che quelle conquiste siano cancellate e che torni a una situazione di segregazione e violenza nei confronti delle donne. La comunità internazionale ha il dovere di evitarlo”.