giovedì 13 Agosto, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Approfondimenti

Crisi di Apple e cybersicurezza: due parallele che si incontrano?

Alessandro Alongi di Alessandro Alongi
29 Novembre 2018 09:21
in Approfondimenti, Europa, Società, Tech
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Crisi di Apple e cybersicurezza: due parallele che si incontrano?
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

Dietro il disinteresse dei consumatori verso i nuovi prodotti dell’azienda di Cupertino si consuma una guerra non solo commerciale, ma una partita sulla sicurezza giocata dal Governo americano

di Alessandro Alongi

Proprio mentre gli Stati Uniti mettono all’angolo la cinese Huawei, accusandola di spiare gli americani per mezzo dei loro prodotti (telefonini e router in primis), non si respira una bella aria nemmeno all’interno del quartier generale di Apple. Per l’azienda guidata a lungo da Steve Jobs la settimana appena conclusa ha lasciato dietro di se risultati di business per niente lusinghieri, cosa che fa presagire l’inizio di un periodo di vacche magre per la società oggi diretta da Tim Cook.

Altri articoli interessanti

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Sul banco degli imputati le scarse innovazioni, il recente scandalo dell’obsolescenza programmata e, non ultimo, l’alto costo (forse eccessivo) degli ultimi prodotti, tutti fattori che stanno facendo disinnamorare anche i più accaniti sostenitori dell’azienda californiana.

Non c’è pace per il prodotto di punta, l’iPhone, status simbol per eccellenza della mela morsicata: è passato in sordina il lancio dei tre nuovi telefoni lo scorso 12 settembre (Xs, Xs max e Xr), niente file fuori dai negozi, niente accampamenti per riuscire ad ottenere un’anteprima delle novità come gli anni passati. Non si è trattato, forse, di semplice disinteresse, quanto l’assunta consapevolezza di una nuova linea di prodotti poco differenti dai precedenti, e ad un costo davvero esoso (anche 1.600€). la situazione, stante gli annunci della società, non è destinata a migliorare, anzi: il colosso statunitense ha annunciato per questo trimestre, che include anche il periodo natalizio, momento tradizionalmente favorevole al mercato dei telefoni, un ridimensionamento dei ricavi, cosa che ha fatto ulteriormente impoverire le azioni a Wall Street (da ottobre si conta un deprezzamento di circa il 20%).

Oltre a scelte di marketing più o meno avventate, c’è da registrare il fiato sul collo delle autorità di regolazione così come quello della concorrenza.

Sul primo versante il mese scorso l’Autorità antitrust italiana ha multato Apple per 10 milioni di euro (insieme a Samsung) accusandola di rilasciare aggiornamenti ai software degli smartphone con l’unico scopo di provocare malfunzionamenti e riducendo, di conseguenza, le prestazioni dei prodotti, così da costringere gli utenti all’acquisto di un nuovo telefono.

Sul secondo fronte, quello della concorrenza, i competitor approfittano del momento di difficoltà di Apple, prima fra tutti quella stessa Huawei entrata nel mirino del Presidente Trump e che oggi rappresenta il secondo operatore mondiale per vendita smartphone (davanti alla stessa Apple). Ed ecco che le malignità sulla nuova politica anticinese intrapresa della Casa Bianca si sprecano. Soccorso al colosso di Cupertino o reale minaccia per la sicurezza americana? La sortita di Washington non è chiara, ma fatto sta che la presa di posizione sui temi di cybersicurezza, strettamente legata ai recenti modelli lanciati da Huawei ha una coincidenza temporale piuttosto dubbia. Al centro delle polemiche sono entrati anche i terminali orientali commercializzati in Italia, Germania e Giappone. Tra le accuse mosse al colosso di Pechino il rifiuto, da parte dell’azienda cinese, di consegnare le chiavi di decriptazione dei propri prodotti alla National Security Agency. Soprattutto attraverso i router made in China gli americani sospettano che tutti i dati possano essere facilmente intercettati e usati a fini di intelligence, e le cose non andranno di certo meglio con l’imminente avvento della tecnologia a 5G. I rischi sembrano talmente elevati per la sicurezza nazionale che gli Stati Uniti starebbero pensando, come rivelato dal Wall Street Journal, ad un pacchetto di aiuti per le nazioni che rifiuteranno di far entrare nei loro confini i prodotti dell’azienda fiore all’occhiello della Repubblica Popolare.

In generale, spulciando i dati, si nota come il trend del mercato dei telefonini globale è in costante discesa, parabola che colpisce tutti i principali produttori: da 378 milioni di telefoni commercializzati nel terzo trimestre del 2017 si è passati ai 355 milioni del 2018. Se, da un lato, i dati possono servire a creare un alibi allo stop dei ricavi di Apple, dall’altro stiamo parlando di un’azienda del valore di mille miliardi di capitalizzazione. Che può benissimo sopportare un piccolo restringimento del portafogli.

Tags: Antitrustapplecupertinocyber. cybersecurityipadiphonensatrumpUSA
Articolo precedente

La nuova vita dei beni confiscati parte dal web

Articolo successivo

Italia capofila nella medicina personalizzata

Alessandro Alongi

Alessandro Alongi

Alessandro Alongi collabora nell’ambito del modulo di “Diritto della rete” all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze Politiche, è specializzato in Relazioni istituzionali e Diritto parlamentare e attualmente si occupa di tematiche giuridiche e regolamentari presso l’Organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete di TIM, oltre a svolgere attività di ricerca nell’ambito del Diritto dell’innovazione, del quale è autore di diversi studi e approfondimenti.

LabParlamento Consiglia

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione
Esteri

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

08 Giugno 2026 13:10
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin
Esteri

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026 08:08
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico
Approfondimenti

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026 21:48
Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi
Approfondimenti

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

03 Aprile 2026 15:00
Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese
Approfondimenti

Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

21 Febbraio 2026 14:57
Dazi amari per tutti
Economia

Dazi amari per tutti

01 Agosto 2025 14:08
Articolo successivo
Italia capofila nella medicina personalizzata

Italia capofila nella medicina personalizzata

“L’euro aveva una governance imperfetta dalla nascita. Serve una federazione europea leggera”. L’intervista ad Emma Bonino

"L'euro aveva una governance imperfetta dalla nascita. Serve una federazione europea leggera". L'intervista ad Emma Bonino

Le ultime da LabParlamento

Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) dalla A alla Z: un’anomalia tutta italiana

1 Agosto 2026
American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

American Exceptionalism: a 250 anni dalla nascita le ragioni dell’eccezionalità della nazione guida dell’Occidente e la sfida della minaccia cinese

22 Luglio 2026
Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

Ferlog Srl tra i Welfare Champion del Welfare Index PMI 2026: l’azienda logistica milanese conferma le persone al centro della strategia

6 Luglio 2026
Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

Articolo 9 presenta il nuovo numero dedicato alla crisi climatica e lancia un premio per le start up Under 35

6 Luglio 2026
Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

Premio Testimonianza, ottava edizione a Villa Doria d’Angri

1 Luglio 2026
TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

TRASPORTI, FOLGORI (FEOLI): RITARDI TESTIMONIANO CARENZA DI INFRASTRUTTURE

30 Giugno 2026
CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

CONFASSOCIAZIONI AWARDS 2026, DEIANA: “NON PREMIAMO SOLO IL SUCCESSO, MA I VALORI CHE LO RENDONO POSSIBILE”

23 Giugno 2026
Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

Il destino del mondo in mano ad uno Stato “cattivo”: Israele. Una riflessione

8 Giugno 2026
L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

L’illusione dell’Impero e la trappola persiana: il fallimento di Trump e i favori al dittatore Putin

30 Maggio 2026
Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

Fare psicologia con i media: rappresentazione, benessere e servizio pubblico

26 Maggio 2026
Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

Perché Netanyahu deve pagare: Flotilla, Gaza e il tramonto morale di Israele

23 Maggio 2026
23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

23 Maggio 2026 ‘’Fiorenza Day’’. Giornata dedicata a Fiorenza De Bernardi

21 Maggio 2026
La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

La Sapienza ricorda Franco Ferrarotti con l’incontro-spettacolo “Franco Ferrarotti. Un sociologo controcorrente”

14 Maggio 2026
Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

Il Naufragio di Trump in Iran: cronaca di un disastro geopolitico e strategico

12 Maggio 2026
Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

Nasce a Spoleto la “Città della Salute”, l’inaugurazione domenica 10 maggio

7 Maggio 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.