sabato 11 Aprile, 2026
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Società Ambiente

Annuario Istat: Italia troppo “timida”

Stefano Bruni di Stefano Bruni
10 Gennaio 2020 15:32
in Ambiente, Società
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Il “benessere” si misura sui territori
Condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su WhatsappCondividi su Linkedin

I dati di fine 2019: il Pil cresce, ma poco. I consumi anche aumentano, ma dello zero virgola. Migliora il potere di acquisto delle famiglie, crescono gli stipendi, ma la pressione fiscale è sempre oltre il 42%. Minimo storico per le nascite dai tempi dell’Unità d’Italia

di Stefano Bruni

Anno nuovo vita nuova, si è soliti dire. Ma non sempre è così.

Altri articoli interessanti

L’istat conferma la ripresa del mercato immobiliare. Compravendite in aumento del 4,2%

L’Intelligenza Artificiale al centro della 15sima edizione della Conferenza Nazionale di Statistica

Istat, il Pil italiano batte un colpo. +0,3% nel primo trimestre 2024

Il 2020 inizia infatti portando con sé i dati resi noti a fine dicembre dall’Istat. E a guardare le varie tabelle contenute nell’annuario 2019, non sembrerebbe prospettarsi una “vita nuova”.

Nel 2018, il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 1.756.982 milioni di euro correnti, registrando un incremento dello 0,9 per cento.

Tuttavia, l’Italia tra i grandi paesi dell’Unione europea registra il più basso tasso di crescita del Pil in termini di volume.

Anche i consumi finali nazionali sono aumentati, ma sempre di uno 0 virgola (nello specifico dello 0,5 per cento). Analizzando i dati nel dettaglio l’Istat rileva che la spesa delle famiglie residenti, effettuata sia in Italia sia all’estero, è cresciuta dello 0,6 per cento, seppur in frenata rispetto al 2017, e la spesa delle Amministrazioni pubbliche dello 0,2 per cento.

La dinamica in volume degli investimenti fissi lordi è anch’essa positiva (+3,4 per cento), ma con un rallentamento rispetto all’anno precedente, anche se lieve e non tale da interrompere la tendenza espansiva iniziata nel 2016.

Quanto alle esportazioni di beni e servizi, l’Annuario Istat indica un aumento dell’1,9 per cento, mentre per le importazioni la crescita è pari al 2,3%. In entrambi i casi prosegue il trend positivo, ma in maniera inferiore rispetto al 2017. Relativamente ai settori di attività economica, il valore aggiunto in volume ha registrato aumenti nell’agricoltura, silvicoltura e pesca (+0,9 per cento) e aumenti nell’industria in senso stretto (+1,8 per cento), nei servizi (+0,6 per cento) e nelle costruzioni (+1,7 per cento).

Migliora anche il potere d’acquisto delle famiglie consumatrici (+0,9 per cento).

Aumenta dell’1,6 per cento la spesa per consumi finali, così come la propensione al risparmio (+ 0,3% rispetto al 2017).

L’indebitamento netto delle Ap in rapporto al Pil è pari a 2,1 per cento. L’incidenza sul Pil delle entrate totali delle Ap è rimasta invariata al 46,5 per cento.

Sono aumentate però anche le imposte indirette del 2,1 per cento, mentre quelle dirette sono diminuite dello 0,7 per cento.

La pressione fiscale complessiva (cioè la somma degli ammontare delle imposte dirette, indirette, in conto capitale e dei contributi sociali in rapporto al Pil) è risultata pari al 42,1 per cento, invariata rispetto a quella registrata nel precedente anno.

L’incidenza delle uscite totali, pari al 48,6 per cento del Pil, in diminuzione per 0,3 punti percentuali. Nel 2018, le entrate dell’intero sistema della protezione sociale ammontano a 526,4 miliardi di euro (+2,1 per cento rispetto al 2017) mentre la spesa sostenuta per la protezione sociale ha raggiunto i 514,1 miliardi, con un incremento dell’1,9 per cento e una incidenza sul Pil del 29,3 per cento.

Positivo nel 2018 anche l’andamento degli stipendi che sono tornanti a salire. Una crescita che mancava da quasi un decennio. “Dopo una fase di decelerazione che perdurava da nove anni – ha scritto l’Istat – le retribuzioni contrattuali orarie nel totale economia sono tornate ad aumentare (+1,5%). Tale variazione è stata determinata per più di due terzi dai miglioramenti economici intervenuti nell’anno. Il contributo maggiore è derivato dagli aumenti retributivi previsti per la quasi totalità dei dipendenti pubblici (+2,6%) dopo il blocco contrattuale che si protraeva dal 2010“.

Le famiglie italiane invece aumentano nel numero, ma sono sempre più piccole. “Il numero medio di componenti è passato da 2,7 (media 1997-1998) a 2,3 (media 2017-2018), soprattutto per l’aumento delle famiglie unipersonali che in venti anni sono cresciute di oltre 10 punti: dal 21,5% nel 1997-98 al 33,0% nel 2017-2018, ovvero un terzo del totale delle famiglie“, spiega l’Istat.

Ancor più preoccupante l’andamento delle nascite. “Nel 2018 continua il calo delle nascite: i nati vivi, che nel 2017 erano 458.151, nel 2018 passano a 439.747, nuovo minimo storico dall’Unità d’Italia“. Lo dice l’Istat nell’Annuario. Sempre nel 2018, sottolinea, “il numero dei decessi diminuisce e raggiunge le 633.133 unità“. La speranza di vita media alla nascita “riprende ad aumentare attestandosi su 80,8 anni per i maschi e 85,2 per le femmine nel 2018“. Tutto ciò rende “l’Italia uno dei Paesi più vecchi al mondo, con 173,1 persone con 65 anni e oltre ogni cento persone con meno di 15 anni al primo gennaio 2019“.

Insomma, anno nuovo, ma di “nuove vite” se ne vedono sempre meno.

Tags: IstatPilsocietà
Articolo precedente

Fuoco alle polveri

Articolo successivo

‘Nuovo’ Pd: la mossa di Zingaretti deciderà il futuro del partito

Stefano Bruni

Stefano Bruni

LabParlamento Consiglia

L’istat conferma la ripresa del mercato immobiliare. Compravendite in aumento del 4,2%
Economia

L’istat conferma la ripresa del mercato immobiliare. Compravendite in aumento del 4,2%

11 Marzo 2025 11:34
L’Intelligenza Artificiale al centro della 15sima edizione della Conferenza Nazionale di Statistica
Società

L’Intelligenza Artificiale al centro della 15sima edizione della Conferenza Nazionale di Statistica

12 Luglio 2024 15:03
Istat, il Pil italiano batte un colpo. +0,3% nel primo trimestre 2024
Economia

Istat, il Pil italiano batte un colpo. +0,3% nel primo trimestre 2024

30 Aprile 2024 13:56
Export / Istat, a dicembre 2023 timido rialzo (+1,2%) ma calano le importazioni
Economia

Export / Istat, a dicembre 2023 timido rialzo (+1,2%) ma calano le importazioni

15 Febbraio 2024 16:21
L’Italia dei diritti / La storia di Silvio, invalido civile a cui spettavano 5 anni di ratei arretrati
Società

Guerra, inflazione, cambiamenti climatici: la corsa contro il tempo del Pil italiano

07 Giugno 2023 12:33
Italiani in via d’estinzione? Nel report Istat i dati della decrescita
Economia

Italiani in via d’estinzione? Nel report Istat i dati della decrescita

19 Aprile 2023 11:49
Articolo successivo
Cosa rimane del Pd 13 anni dopo la vittoria di Prodi

'Nuovo' Pd: la mossa di Zingaretti deciderà il futuro del partito

Germanicum: cosa dobbiamo aspettarci dalla proposta di riforma elettorale

Germanicum: cosa dobbiamo aspettarci dalla proposta di riforma elettorale

Le ultime da LabParlamento

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

Guerra in Iran e “interregno geopolitico”: le vecchie certezze vacillano sotto il peso degli eventi

3 Aprile 2026
SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

SOSTENIBILITÀ: A GREENTHESIS GROUP IL PREMIO IMPRESA UMANA 2026

1 Aprile 2026
OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

OGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

24 Marzo 2026
Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

Sanità, SICCH: bene aumento donazioni organi, pronti a supportare CNT per revisione protocolli trapianti

16 Marzo 2026
FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

FONDAZIONE FRANCESCO CANNAVO’, SU FARMACIE RURALI SEGNALE CONCRETO DAL GOVERNO MELONI

13 Marzo 2026
Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

Solidarietà: a Cerveteri “Note per la Ricerca”. Il “duo Scalone-Pagano” suonano per Aism

2 Marzo 2026
Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

Paralimpiadi Milano Cortina 2026: su Rai 2 torna, dopo Tokyo e Parigi “O Anche No – Stravinco per la vita”

2 Marzo 2026
Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

Sanremo: Nexi al fianco di ASviS con il QR-code Dona Italia

26 Febbraio 2026
Italia Digitale. Il nostro futuro nei gigawatt dei Data Center

Avv. Spinapolice: “sull’Intelligenza Artificiale serve un organismo giuridico internazionale fondato sull’etica evolutiva universale”

26 Febbraio 2026
Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

Verso un nuovo ordine mondiale. L’unità dell’Occidente unico argine alla minaccia cinese

21 Febbraio 2026
IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

IL JORNAL DO COMMERCIO DI MANAUS DEDICA AMPIO SPAZIO ALLO SCULTORE TUDERTE RICORDATO NEL LIBRO DI MAIORCA E QUAGLIETTI

4 Febbraio 2026
IL CORAGGIO DI COMUNICARE

IL CORAGGIO DI COMUNICARE

15 Gennaio 2026
ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

ALLA SAPIENZA IL MASTER IN “SICUREZZA, COORDINAMENTO INTERISTITUZIONALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”

15 Gennaio 2026
Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

Malattia di Huntington, LIRH: passi avanti su riconoscimento e ricerca scientifica

22 Dicembre 2025
Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

Sanità, corso SICCH su Tavi e tecnologie mini-invasive per giovani cardiochirurghi

22 Dicembre 2025
LabParlamento - Quotidiano di analisi e scenari politici

redazione@labparlamento.it

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
    • Governo
    • Parlamento
  • Economia
  • Giustizia
  • Società
    • Istruzione
    • Cultura
    • Ambiente
    • Sanità
    • Tech
  • Esteri
    • #Ucraina
    • Europa
    • Mondo
  • LabRoma
  • LabParlamento
    • Chi siamo
    • La redazione
    • Contatti

© 2022 LabParlamento è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma con autorizzazione n. 3 del 13 gennaio 2021.
Direttore Responsabile: Daniele Piccinin.
Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.